Redazione Roma

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Manfredi Alberti

Dottore di ricerca in Storia contemporanea e Storia economica, Università di Firenze. È stato borsista presso l’Istat e la Fondazione Einaudi di Torino. Collabora alla didattica della Storia economica presso il Dipartimento di Studi Aziendali dell’Università di Roma Tre e insegna Filosofia e storia nei licei. Ha pubblicato la sua tesi di dottorato con Firenze University Press (La ‘scoperta’ dei disoccupati. Alle origini dell’indagine statistica sulla disoccupazione nell’Italia liberale (1893-1915), Firenze 2013), e una monografia sulla storia della disoccupazione in Italia dall’Unità a oggi (Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall’Unità a oggi, Laterza 2016). Interessi di ricerca: Storia del lavoro, storia della statistica.

Piero Bevilacqua

Già Professore ordinario di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, in precedenza ha anche insegnato negli atenei di Salerno e di Bari. Ha fondato l’Istituto meridionale di Storia e di Scienze sociali e la rivista «Meridiana». Tra le sue opere più note: Le Campagne nel Mezzogiorno tra fascismo e dopoguerra: il caso Calabria (Einaudi 1980), il fortunato saggio Breve storia dell’Italia meridionale dall’Ottocento ad oggi (Donzelli 1993), i volumi Venezia e le acque: una metafora planetaria (Donzelli 1995), Demetra e Clio. Uomini e ambiente nella storia (Donzelli 2001), La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea (Donzelli 2002), nonché i recenti La terra è finita. Breve storia dell’ambiente (Laterza 2006) e Il grande saccheggio. L’età del capitalismo distruttivo (Laterza 2011). Fra le opere da lui curate, si segnalano: Le bonifiche in Italia dal Settecento ad oggi con M. Rossi Doria (Laterza 1984); i tre volumi sulla Storia dell’Agricoltura italiana in età contemporanea (Marsilio 1989-91); assieme ad A. Placanica il volume sulla Calabria per la collana della «Storia d’Italia» (Einaudi 1985); unitamente ad A. De Clementi e ad E. Franzina, Storia dell’Emigrazione italiana (Voll. I e II, Donzelli 2001-02).

Roberta Biasillo (Segreteria)

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell´Europa Moderna e Contemporanea nel 2016 presso l’Università degli Studi di Bari.  È ricercatrice in storia dell’ambiente e attualmente Max Weber Fellow presso lo European University Institute a Firenze. Nel 2017-2018 è stata Postdoctoral Fellow al Rachel Carson Center for Environment and Society di Monaco di Baviera e ha svolto attività di ricerca presso l’Environmental Humanities Laboratory del KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. I suoi ambiti disciplinari sono la storia ambientale, l’ecologia politica e le environmental humanities. I suoi interessi di ricerca sono il colonialismo italiano, le questioni territoriali e forestali, il cambiamento climatico. Ha lavorato nel sistema nazionale di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
roberta.biasillo@gmail.com

Luigi Cappelli

Dottore di ricerca in Storia politica, economica e sociale dell’Europa in età contemporanea (Università di Roma “Tor Vergata”). Principali interessi di ricerca: storia del movimento sindacale, del lavoro e della conflittualità sociale (con particolare riferimento alle lotte dei disoccupati).

Alessia Ceccarelli

Ricercatrice TD di Storia moderna con abilitazione di II fascia (I tornata, 2014) presso il Dipartimento di Storia Antropologia Regioni Arte Spettacolo (SARAS) di Sapienza Università di Roma. Collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G. Treccani, ha fatto parte del comitato scientifico del Dizionario di Storia. La sua esperienza di ricerca è maturata negli anni del dottorato a Pisa e all’interno di progetti coordinati dall’Università di Salerno, da Sapienza Università di Roma, dal Deutsches Historisches Institut (2012) e dal Centro Nazionale delle Ricerche (L’identità europea, 2008-09). La storia di Genova e dei genovesi costituisce il suo prevalente interesse scientifico, specie in chiave politico-diplomatica e di circolazioni sociali e culturali. È autrice di due monografie: Notai, togati e nobili di provincia. I percorsi sociali, economici e politici di una famiglia genovese nel Regno di Napoli, secc. XV-XVII (Lacaita 2007); In forse di perdere la libertà. La Repubblica di Genova nella riflessione di Giulio Pallavicino, 1583-1635 (Viella 2018).

Laura Di Fabio

Dottoressa in Storia, PhD conseguito nel giugno 2015 presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” in cotutela con l’Università Westfälische Wilhelms (WWU) in Münster, Germania. Interessi di ricerca: Storia dell’antiterrorismo, del terrorismo e della violenza politica; storia tedesca post 1945; storia italiana post 1945; storia delle relazioni italo-tedesche negli anni Settanta/Ottanta.

Marco Di Maggio

Docente a contratto di Storia contemporanea presso  “Sapienza” Università di Roma, si occupa della storia comparata dei partiti del movimento operaio in Europa Occidentale e della storia politica degli intellettuali. Fra le sue pubblicazioni Les intellectuels et la stratégie communniste. une crise d’hégémonie (1958-1981)(Ed. sociales 2013), Alla ricerca della Terza Via al Socialismo. I Pc italiano e francese nella crisi del comunismo (1964-1984) (Edizioni Scientifiche Italiane 2014); per la collana “Biblioteca di Historia Magistra” ha curato il volume Sfumature di rosso. La Rivoluzione russa nella politica italiana del Novecento (Accademia University Press 2017).

Alexander Höbel

Dottore di ricerca in Storia, Università di Napoli “Federico II” e Professore a contratto in Storia contemporanea presso l’Università della Tuscia. Collabora con la Fondazione Gramsci. Ha pubblicato: La strage del treno 904. Un contributo delle scienze sociali (con G. Iannicelli, Ipermedium 2006), Il Pci di Luigi Longo (1964-1969) (Edizioni scientifiche italiane 2010) e Luigi Longo, una vita partigiana (1900-1945) (Carocci 2013). Interessi di ricerca: storia del movimento operaio e comunista, storia del XX secolo, storia dell’Italia repubblicana.

Benedetto Ligorio

Dottore di ricerca in Storia, Antropologia, Religioni – Storia Moderna (Sapienza Università di Roma) ‘Doctor europaeus’ con una tesi su “Le reti economiche e sociali degli ebrei nella Repubblica di Ragusa e la diaspora commerciale Sefardita”. È assegnista di ricerca di Storia dell’Europa orientale. Si occupa di storia economica dell’area Adriatica e dei Balcani. È autore di saggi e monografie di storia economica e sociale.
 Academia

Stefano Mangullo

Dottore di ricerca in Storia politica e sociale dell’Europa moderna e contemporanea presso l’Università di Bologna, dove attualmente è docente a contratto di storia contemporanea. Ha all’attività diversi saggi e due monografie: Dal Fascio allo Scudo crociato. Cassa per il Mezzogiorno, politica e lotte sociali nell’Agro Pontino (1944-1961) (FrancoAngeli 2015) e La Repubblica dei territori. Ludovico Camangi dall’ascesa del fascismo al centro-sinistra (Unicopli 2018). Nel 2017 ha curato insieme a Maria Luisa Righi il catalogo della mostra Antonio Gramsci e la Grande guerra.

Gabriele Mastrolillo

Ha conseguito la laurea magistrale interateneo (Università di Trento – Università di Verona) in Scienze Storiche. Attualmente è dottorando in Storia dell’Europa presso l’Università di Roma “La Sapienza”. I suoi interessi di ricerca riguardano la storia del movimento comunista internazionale dalle origini alla morte di Stalin con una particolare attenzione al dissenso trockista, la storia politica italiana tra le due guerre mondiali con una particolare attenzione al movimento operaio e la storia del Partito comunista italiano nell’Italia repubblicana.
gabrielemastrolillo@gmail.com

Sebastian Mattei

Specializzando in Beni archivistici e librari presso l’Università Sapienza di Roma e archivista libero professionista, ha conseguito la laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia con una tesi su Renzo Laconi e la Sardegna. Il rapporto con il movimento per la rinascita sarda (1947-1967). Collaboratore della Fondazione Gramsci, si occupa principalmente dello studio delle fonti documentarie nella storiografia contemporanea, del riordino e dell’informatizzazione di archivi politici.

Laura Mitarotondo

Ricercatore in Storia delle dottrine politiche, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. È componente della redazione romana della rivista «Historia magistra». Ha pubblicato Virtù del Principe. Virtù del Cittadino. Umanesimo e politica in Bartolomeo Platina (Edizioni Adriatica D.A. 2012) e Un “Preludio” a Machiavelli. Letture e interpretazioni fra Mussolini e Gramsci (Giappichelli 2016). Interessi di ricerca: Tradizione politica italiana fra Umanesimo e Rinascimento, trattatistica della Ragion di Stato, fortuna di Machiavelli nel XX secolo, fortuna inglese di Machiavelli fra XVII e XX secolo.

Cecilia Novelli

Professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Cagliari. È socia della Società Italiana per lo studio della Storia contemporanea e dell’Associazione italiana per lo studio della Public History. Ha lavorato principalmente sui temi della storia contemporanea “non politica”: sociale, educativa, economica, comportamentale e della mentalità. In particolare la storia delle donne e della famiglia nella Chiesa e nel movimento cattolico. Negli anni più recenti si è occupata di storia degli imprenditori e del colonialismo. Ha pubblicato tra l’altro: Images of Colonialism and Decolonisation in the Italian Media (edited by P. Bertella Farnetti and C. Dau Novelli, Cambridge Scholars Publishing, 2017); La storia sociale, la famiglia, le nuove soggettività in Democrazia, impegno civile cultura religiosa. L’itinerario di Pietro Scoppola (a cura di C. Brezzi e Umberto Gentiloni, Il Mulino 2015); Colonialism and National Identity (edited by P. Bertella Farnetti and C. Dau Novelli, Cambridge Scholars Publishing 2015); Dizionario storico degli imprenditori in Sardegna (Voll. I e II, a cura di C. Dau Novelli e S. Ruju, AIPSA 2012 e 2015); L. Sturzo, Morale e Politica (a cura di C. Dau Novelli, Castelvecchi 2012); La Città Nazionale. Roma Capitale di una nuova élite (Carocci 2011); Culture politiche e dimensioni del femminile nell’Italia del ‘900 (a cura di C. Dau Novelli e G. Bonacchi, Rubbettino 2010).

Simone Polidori

Laureato in Scienze Storiche all’Università La Sapienza di Roma con una tesi incentrata sul dialogo tra il Partito Comunista Italiano e il Partito Comunista Portoghese nel periodo della Rivoluzione dei Garofani, è attualmente dottorando in Scienze storiche e dei beni culturali presso l’Università degli studi della Tuscia. Tra i principali argomenti di ricerca: storia del PCI e del movimento comunista internazionale, specificatamente nell’arco cronologico che va dal secondo dopoguerra a oggi; processo di integrazione europea.

Gabriele Siracusano

Dottore di ricerca in storia contemporanea all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, collabora con la Fondazione Gramsci di Roma. Si interessa di storia delle relazioni tra i partiti comunisti occidentali e terzo mondo, di socialismi africani e di sviluppi della guerra fredda in Africa, pubblicando alcuni saggi sull’argomento.

Gregorio Sorgonà

Dottore di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea (Università di Messina) e in Storia politica e sociale dell’Europa moderna e contemporanea (Università di Roma 2 Tor Vergata). Ha pubblicato La svolta incompiuta. Il gruppo dirigente del Pci dall’VIII all’XI congresso (1956-1965) (Aracne 2011), Ezio Balducci e il fascismo Sammarinese (1922-1944) Quaderno 38 del Centro Sammarinese di Studi Storici, San Marino, 2014. Interessi di ricerca: Storia del movimento operaio, storia degli intellettuali, storia delle destre.